Speciale iniziativa per i ragazzi del Liceo scientifico e dell’Istituto professionale a indirizzo sportivo di Busto Arsizio. Grazie al coordinamento di Paola Della Chiesa ed Elisa Guerra, i giovani hanno vissuto una giornata immersi nel mondo dei remi, testando le strutture di allenamento e uscendo in barca per sperimentare una delle discipline più medagliate del Varesotto. Ad accoglierli la stella nascente della nazionale italiana: «Lo sport è importante, ma non dimenticate mai lo studio»
MONATE – Una speciale uscita sul lago, per conoscere una delle discipline che rappresentano un vero fiore all’occhiello della provincia di Varese, ascoltando il racconto di una giovane campionessa e provando attrezzature e barche di una realtà di spicco qual è la Canottieri Monate. Secondo collaudata tradizione, ben 35 studenti delle classi seconde del Liceo scientifico e dell’Istituto professionale a indirizzo sportivo “Marco Pantani” hanno preso parte – con alcuni docenti accompagnatori – alla giornata di approfondimento dedicata al canottaggio, sotto la supervisione del presidente federale lombardo, Leonardo Binda.
Accolti da un bel sole e guidati dai tecnici monatesi Federico Zorzan e Carlotta Stella, i ragazzi della scuola bustocca hanno potuto vivere appieno un’esperienza arricchente, alternandosi fra le attività in aula e quelle in acqua, imbracciando i remi per andare a formare una vera e propria squadra, chiamata a coordinare la propria forza fisica per ottenere il miglior risultato possibile.
La visita alla Canottieri Monate ha poi consentito ai giovani allievi del “Pantani” di conoscere Aurora Spirito, uno dei grandi talenti italiani, la quale non ha ancora compiuto 20 anni ma ha già alle spalle una serie di medaglie prestigiose conquistate a livello iridato ed europeo fra le Under 19 e le Under 23. La campionessa ha raccontato com’è nata la sua passione per questo sport, il debutto con la Canottieri Gavirate, le prime convocazioni in azzurro e i sogni che guardano alla Nazionale maggiore e alle Olimpiadi. Tutto questo senza però dimenticare l’importanza dello studio: «È fondamentale restare concentrati su entrambi i fronti – ha detto Aurora – e anche se non è semplice, la determinazione ci può portare a grandi traguardi. Io studio Biologia all’Università dell’Insubria e sono felice e orgogliosa di conciliare la scuola con il canottaggio».
La giornata si è rivelata un successo, grazie all’organizzazione di Paola Della Chiesa (commissario per il CONI Lombardia con delega al canottaggio, nonché docente ACOF per i progetti di marketing sportivo) e di Elisa Guerra (coordinatrice dell’Istituto professionale Pantani), le quali hanno voluto riproporre un’iniziativa che porti i giovani a immergersi nei segreti di uno sport che ha regalato tante medaglie nel territorio.
«La sfida che si vince ogni volta è vedere questi ragazzi salire sulla barca a quattro posti e appassionarsi a una disciplina diversa dalla loro, eppure tanto affascinante», dice Paola Della Chiesa. «Questo progetto avanza con convinzione, grazie al legame sempre più solido fra ACOF Olga Fiorini e le federazioni sportive. La spinta che i direttori Mauro e Cinzia Ghisellini danno in questa direzione sta generando sempre migliori frutti».











